18 Giugno 2019 Coaching ovunque vi troviate nel mondo

Tag: intelligenza culturale

Qual è il tuo stile culturale?

Cinque scale per definire il tuo stile culturale   Ognuno di noi, che ne sia consapevole o no, ha un proprio stile culturale derivante dai valori di base della propria cultura nazionale. Questo stile può essere oggetto di aggiustamenti progressivi mano a mano che entriamo in contatto con altri popoli e culture, specie se l’esposizione a culture diverse dalla propria avviene durante un lungo periodo di tempo.   Nel mio scorso articolo “Cos’è l’intelligenza culturale?” descrivevo le teoria di Brooks Peterson secondo cui l’intelligenza culturale è frutto di quattro diversi tipi di intelligenza: linguistica, spaziale, intrapersonale e interpersonale. Parlando di intelligenza intrapersonale introducevo il concetto di stile culturale come elemento fondamentale per poter sviluppare la propria intelligenza culturale. Come esortavano gli antichi greci con la ben nota frase “conosci te stesso”, infatti, la consapevolezza delle proprie preferenze e attitudini culturali è il primo fondamentale passo in questa direzione.   Partendo dalle teorie dei più autorevoli ricercatori in campo interculturale, da G. Hofsteede a F. Trompenaars, da E.T. Hall a R. Luis, Peterson elabora cinque diverse “scale culturali”. Grazie al posizionamento su ognuna di queste scale, ciascun individuo può acquisire maggior consapevolezza rispetto ai valori culturali che influenzano il proprio comportamento.   Ognuna di queste cinque scale fa riferimento a tematiche che possono manifestarsi tanto a livello individuale, quanto a livello organizzativo o nazionale. È importante tener presente che gli esempi sotto riportati fanno riferimento a medie nazionali, che naturalmente non possono tenere conto di differenze regionali, religiose o relative alle diverse culture aziendali che si possono incontrare all’interno di uno stesso paese.   Uguaglianza vs Gerarchia   Uguaglianza 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Gerarchia     Uno stile culturale basato sull’uguaglianza implica che le persone preferiscano decidere autonomamente, avere flessibilità di ruoli, avere la

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Cos’è l’intelligenza culturale?

L’intelligenza culturale, un requisito fondamentale per gli expat Non esiste un’unica definizione corretta di intelligenza culturale, ma per iniziare ne propongo una che può essere utile all’introduzione del concetto: “L’intelligenza culturale è l’abilità di mettere in atto una serie di comportamenti che utilizzano capacità (per es. linguistiche o interpersonali) e qualità (per es. tolleranza o flessibilità) opportunamente dosate con rispetto ai valori culturali e alle attitudini delle persone con cui interagiamo.” Partendo dalla teoria delle intelligenze multiple dello psicologo Howard Gardner e dal concetto di intelligenza emotiva di Daniel Goleman, Brooks Peterson definisce l’intelligenza culturale come un insieme di aspetti riconducibili a quattro aree o tipi di intelligenza: linguistica, spaziale, intrapersonale e interpersonale. Intelligenza linguistica Interagire efficacemente con persone di altre culture richiede delle competenze linguistiche. Maggiore è il grado di coinvolgimento con l’interlocutore, tanto più è importante imparare la sua lingua. Del resto, non c’è attenzione più grande nei confronti di un collega, capo, partner commerciale o compagno di vita del fatto di sforzarsi ad apprendere la sua lingua. Avere un’eccellente conoscenza della lingua non è essenziale per comunicare, ma ciò non toglie che sia un innegabile vantaggio competitivo, soprattutto in campo professionale. Intelligenza spaziale Conoscere la distanza da tenere con l’interlocutore in una conversazione, sapere dove si siede la persona più importante in un meeting di lavoro, come le sedie devono essere disposte, se le persone per salutarsi si inchinano, si stringono la mano o si toccano sul braccio, nonché l’abilità di capire, anticipare e talvolta imitare adeguatamente un certo linguaggio del corpo… Tutti questi elementi sono fondamentali per iniziare con il piede giusto una presentazione, una riunione, un pranzo di lavoro, permettendoci di assumere il comportamento più appropriato nel contesto dato. Per esempio, i modi ossequiosi di un asiatico possono apparire ridicoli a un sudamericano e, al

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